Relazione sugli odori molesti derivanti dalla cottura del pollo fritto e sulle soluzioni tecnologiche disponibili
1. Premessa
La frittura, in particolare quella del pollo, è una tecnica di cottura ampiamente utilizzata nella ristorazione di medio-grandi dimensioni. Essa comporta l’utilizzo di elevate quantità di olio portato a temperature comprese tra i 160°C e i 190°C, con conseguente emissione di fumi, vapori oleosi e odori persistenti.
Nell’ambito della grande ristorazione, tali emissioni possono costituire una problematica rilevante sia sotto il profilo igienico-sanitario che sotto quello della convivenza civile, generando odori molesti percepibili nelle immediate vicinanze dell’attività.
2. Origine degli odori molesti nella frittura del pollo
Gli odori derivano principalmente da:
- Degradazione termica dei grassi: la scomposizione degli oli vegetali produce composti volatili (aldeidi, chetoni, acidi grassi liberi).
- Residui organici del pollo: la carne, a contatto con l’olio, rilascia composti aromatici tipici delle proteine e dei lipidi animali.
- Micro-particelle di olio nebulizzato: si disperdono nell’aria e veicolano gli odori.
Queste sostanze, se non trattate adeguatamente, possono diffondersi all’esterno, arrecando disagio al vicinato e potenzialmente esponendo l’attività a contestazioni o sanzioni da parte degli enti di controllo.
3. Problematiche legate alla dispersione di odori
- Disturbo olfattivo: odore intenso e persistente percepito anche a distanza.
- Impatti sulla reputazione del locale: cattiva percezione da parte della clientela.
- Possibili conflitti con residenti e attività vicine.
- Obblighi normativi: le normative locali e regionali impongono la limitazione delle emissioni odorigene.
4. Soluzione tecnologica: impianto SKF della VTKFUL
Dopo attenta valutazione delle tecnologie disponibili, si evidenzia che solo l’impianto SKF della VTKFUL è idoneo a risolvere in modo completo e definitivo il problema degli odori molesti derivanti dalla frittura di pollo nella grande ristorazione.
5. Risultati attesi
Con l’installazione dell’impianto SKF della VTKFUL:
- L’abbattimento degli odori e dei fumi è garantito fino al 100%, rendendo l’emissione in uscita praticamente inodore.
- Si elimina la necessità di canna fumaria verticale, con evidenti vantaggi architettonici e autorizzativi.
- Si tutela il comfort olfattivo del vicinato e l’immagine del locale.
- L’attività si pone in regola rispetto alle normative ambientali e igienico-sanitarie vigenti.
6. Conclusioni
La cottura del pollo fritto nella grande ristorazione produce inevitabilmente odori molesti, fonte di criticità sia per l’ambiente che per i rapporti con la comunità circostante.
L’adozione dell’impianto SKF della VTKFUL rappresenta la soluzione tecnologicamente più efficace e l’unica idonea a garantire la completa eliminazione degli odori, anche in assenza di canna fumaria, con semplice scarico a parete.
L’investimento in questo tipo di impianto non solo migliora la sostenibilità ambientale dell’attività, ma costituisce anche un elemento di garanzia per la qualità del servizio offerto e per la tutela del marchio aziendale.



