⚠️ Forno a Gas per Pizzeria: L’Illusione della “Pulizia” e l’Indispensabilità dell’Abbattimento a Ricircolo d’Acqua.
C’è un equivoco diffuso: che passare da un forno a legna a uno a gas significhi automaticamente eliminare ogni problema di fumi e inquinamento. Questo presupposto, spesso veicolato per ragioni commerciali, ignora una realtà fondamentale: la combustione del gas non è affatto priva di impatto e di sottoprodotti che devono essere gestiti.
Si continua a sottovalutare l’esigenza di depurare i fumi di scarico di questi impianti. Non stiamo parlando di una cautela eccessiva, ma di una necessità tecnica, confermata dalla stessa tecnologia disponibile sul mercato.
Il Diritto di Domanda: Perché Serve l’Abbattitore ad Acqua?
Se il gas bruciasse in modo perfettamente pulito, l’unica emissione significativa sarebbe vapore acqueo e anidride carbonica. Ma le pizzerie operano nel mondo reale, dove i fumi non sono solo il risultato della fiamma, ma anche della cottura stessa.
- I Residui della Cottura: Il vero inquinante invisibile nel forno a gas deriva dai cibi. Grassi, oli volatili, micro-particelle di farina e residui proteici evaporano e vengono trasportati dal flusso di scarico. Queste sostanze, se non trattate, formano fumi grassi e odori intensi che disturbano l’ambiente esterno e, peggio, si accumulano e creano un rischio reale di incendio nella canna fumaria.
- La Combustione Imperfetta: Non tutti i forni a gas operano sempre con efficienza al 100%. Quando il bruciatore non è ottimizzato, può produrre quantità, seppur minori rispetto alla legna, di particolato carbonioso (fuliggine), oltre a composti gassosi nocivi come gli Ossidi di Azoto (NOx) e il Monossido di Carbonio (CO).
💧 La Soluzione che Smaschera l’Inganno: Il Ricircolo d’Acqua
L’esistenza e l’utilizzo sempre più diffuso di abbattitori di fumi a ricircolo d’acqua (idro-depuratori) per i forni a gas è la prova più tangibile che il gas da solo non basta a garantire la “pulizia” promessa.
Questi sistemi non sono un lusso, ma una tecnologia necessaria per:
- Abbattimento del Particolato: Il principio è semplice quanto efficace. I fumi vengono forzati attraverso una “cortina” o una nebbia finissima di acqua nebulizzata ad alta pressione. Le particelle inquinanti (fuliggine, grassi e cenere) vengono “lavate” e appesantite, cadendo nella vasca di raccolta, da cui il nome “abbattitore”.
- Riduzione degli Odori: L’acqua, spesso potenziata da soluzioni deodorizzanti, neutralizza gran parte dei composti organici volatili che sono i principali responsabili dei cattivi odori che si propagano nell’area urbana.
- Sicurezza Antincendio: Trattenendo i grassi e la fuliggine, questi sistemi prevengono l’accumulo di materiali infiammabili lungo le pareti delle canne fumarie, riducendo drasticamente il rischio di autocombustione e incendio.
Ignorare l’esigenza di un abbattitore a ricircolo d’acqua per un forno a gas non è un risparmio, ma una pericolosa negligenza, che espone l’attività a sanzioni, proteste dei vicini e rischi operativi. È ora di ammettere che la vera soluzione non è il combustibile, ma l’attenzione e l’impegno nella depurazione dei suoi scarichi.



