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Relazione Tecnica: Impianti di Cottura per la Ristorazione ad Alimentazione Elettrica e Induzione con Sistemi di Trattamento Aria Integrati.

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Relazione Tecnica: Impianti di Cottura per la Ristorazione ad Alimentazione Elettrica e Induzione con Sistemi di Trattamento Aria Integrati

Data: 2 Luglio 2025

Introduzione

La presente relazione tecnica si propone di analizzare le soluzioni impiantistiche per la ristorazione professionale che escludono l’utilizzo di combustibili fossili (gas) a favore dell’energia elettrica e dell’induzione. Particolare attenzione sarà dedicata ai sistemi di trattamento dell’aria integrati o autonomi che minimizzano la necessità di complessi sistemi di evacuazione fumi “tradizionali” con canne fumarie dedicate all’esterno. L’obiettivo è presentare un quadro delle tecnologie disponibili e delle normative europee applicabili, garantendo la conformità e la sostenibilità degli ambienti di lavoro.

1. Vantaggi dell’Alimentazione Elettrica e Induzione

L’adozione di apparecchiature di cottura elettriche e a induzione offre numerosi vantaggi per le attività di ristorazione:

  • Efficienza Energetica: Le piastre a induzione, in particolare, garantiscono un’efficienza energetica superiore rispetto ai fornelli a gas, riducendo le dispersioni di calore e ottimizzando i consumi.
  • Sicurezza: L’eliminazione del gas riduce significativamente i rischi legati a fughe, esplosioni e emissioni di monossido di carbonio.
  • Comfort Ambientale: Minore produzione di calore disperso nell’ambiente cucina, migliorando il comfort termico per il personale.
  • Pulizia e Igiene: Superfici lisce e maggiore facilità di pulizia, contribuendo a standard igienici elevati.
  • Flessibilità di Installazione: Minori vincoli strutturali legati all’allacciamento del gas e alla necessità di canne fumarie dedicate alla combustione.

2. Sistemi di Trattamento Aria per Impianti Elettrici e a Induzione

Sebbene le apparecchiature elettriche e a induzione non producano fumi di combustione come il gas, generano comunque vapori, odori, aerosol di grasso e calore durante il processo di cottura. Per questo motivo, è indispensabile prevedere sistemi di trattamento dell’aria adeguati. Le soluzioni possono includere:

  • Cappe Aspiranti con Filtrazione Avanzata: Cappe dotate di sistemi multistrato di filtrazione (filtri antigrasso, filtri a carboni attivi, filtri elettrostatici) capaci di trattenere grassi, odori e particolato prima di reimmettere l’aria trattata nell’ambiente o in un sistema di ventilazione generale. Questi sistemi possono ridurre la necessità di una canna fumaria esterna dedicata esclusivamente all’espulsione dei fumi di cottura, a patto che l’aria trattata rispetti i parametri di qualità e che ci sia un adeguato ricambio d’aria.
  • L’Importanza dello Scrubber per una Filtrazione Ottimale: Per ottenere il massimo livello di filtrazione, soprattutto in presenza di cotture che generano elevati volumi di vapore, grassi e odori persistenti (es. fritti, grigliate), è fondamentale integrare un impianto scrubber. Questi sistemi utilizzano un processo di lavaggio dell’aria, attraverso l’uso di acqua o soluzioni speciali, per abbattere in modo estremamente efficace particelle solide, vapori di grasso, fumi e odori. L’aria così “lavata” è significativamente più pulita e può essere gestita con maggiore flessibilità per l’espulsione o il ricircolo, riducendo drasticamente l’impatto ambientale e olfattivo. Gli scrubber sono particolarmente indicati dove le normative locali sono molto stringenti sulla qualità dell’aria emessa, garantendo una soluzione VTKFUL per la gestione delle emissioni.
  • Sistemi di Cottura Integrati con Filtrazione: Alcune apparecchiature di cottura moderne (es. friggitrici professionali, forni combinati) possono integrare al loro interno sistemi di filtrazione dell’aria che consentono un posizionamento più flessibile senza necessità di una cappa sovrastante dedicata, purché le loro specifiche tecniche garantiscano l’efficace trattamento dei vapori e degli odori.
  • Centrali di Trattamento Aria (UTA) con Sezioni di Filtrazione Specifiche: Per ambienti più ampi o cucine professionali complesse, è possibile implementare UTA che gestiscono l’intera ventilazione del locale, includendo sezioni di filtrazione specifiche per l’aria proveniente dalle aree di cottura, prima della sua espulsione o ricircolo.

È fondamentale sottolineare che, anche con questi sistemi, è quasi sempre necessaria una forma di evacuazione dell’aria, sia essa attraverso un condotto dedicato all’esterno (anche se di dimensioni ridotte rispetto a una canna fumaria per combustione) o tramite un sistema di ventilazione generale del locale che assicuri un adeguato ricambio d’aria e il rispetto dei limiti di inquinanti indoor. L’espulsione completa dei vapori e degli odori all’esterno rimane la soluzione più efficace e sicura per la maggior parte delle attività di ristorazione.


3. Normative Europee Vigenti e Riferimenti Chiave

La progettazione e l’installazione di impianti di cottura e di trattamento aria nella ristorazione sono disciplinate da un complesso quadro normativo europeo e nazionale, volto a garantire la sicurezza, l’igiene, la salute dei lavoratori e la tutela dell’ambiente.

  • Direttiva 2006/42/CE (Direttiva Macchine): Apparecchiature di cottura e sistemi di trattamento aria devono essere conformi a questa direttiva, garantendo la sicurezza e la rispondenza ai requisiti essenziali di salute e sicurezza.
  • Regolamento (CE) N. 852/2004 sull’Igiene dei Prodotti Alimentari: Questo regolamento stabilisce requisiti generali e specifici in materia di igiene per tutti gli operatori del settore alimentare. Richiede che le attrezzature e i locali siano progettati in modo da evitare la contaminazione e consentire un’adeguata pulizia. La ventilazione è esplicitamente menzionata come requisito per evitare l’accumulo di calore e condensa e per rimuovere odori, fumi e vapori.
  • Norme Armonizzate EN (European Norm): Diverse norme EN forniscono specifiche tecniche dettagliate per apparecchiature e sistemi. Alcuni esempi rilevanti includono:
    • EN 16282 “Attrezzature commerciali per cucine – Componenti per la ventilazione dei locali di cottura”: Questa serie di norme è fondamentale e copre vari aspetti della ventilazione delle cucine professionali, inclusi cappe, condotti, sistemi di filtrazione e ventilatori. Anche se un sistema non ha una “canna fumaria tradizionale”, i principi di dimensionamento e prestazione per la captazione e il trattamento dei fumi/vapori rimangono validi.
    • EN 60335 “Apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – Sicurezza”: Sebbene più generica, la Parte 2 di questa norma può includere requisiti specifici per apparecchiature di cottura elettriche professionali, in termini di sicurezza elettrica.
  • Direttiva 2009/125/CE (Direttiva Ecodesign) e Regolamenti attuativi: Riguarda i requisiti di progettazione ecocompatibile per i prodotti connessi all’energia. Alcune apparecchiature di cottura e ventilazione potrebbero essere soggette a specifiche normative di efficienza energetica.
  • Normative Nazionali e Locali: Oltre alle direttive e norme europee, è indispensabile consultare le specifiche normative nazionali (es. D.Lgs. 81/2008 in Italia per la sicurezza sul lavoro) e i regolamenti edilizi e igienico-sanitari locali. Questi ultimi possono imporre requisiti stringenti sull’espulsione dell’aria trattata, sui limiti di rumorosità e sulla qualità dell’aria immessa o espulsa. In particolare a Marano di Napoli, come in tutta la Campania, è fondamentale verificare i regolamenti comunali specifici in materia di scarichi in atmosfera e igiene dei locali.

4. Considerazioni Progettuali Essenziali

Nella progettazione di un impianto di cottura senza gas, con sistemi di trattamento aria avanzati, è cruciale considerare i seguenti aspetti:

  • Analisi dei Fabbisogni: Valutare il tipo e il volume di cottura, la frequenza di utilizzo e il tipo di alimenti per dimensionare correttamente i sistemi di trattamento aria.
  • Dimensionamento Adeguato: I sistemi di filtrazione e aspirazione, incluso l’eventuale scrubber, devono essere correttamente dimensionati in termini di portata d’aria, potenza di aspirazione e capacità di filtrazione per gestire efficacemente i vapori e gli odori prodotti.
  • Manutenzione Programmata: Prevedere un piano di manutenzione regolare per la pulizia e la sostituzione dei filtri, e per la gestione e manutenzione dello scrubber (es. cambio acqua/soluzione, pulizia degli ugelli), essenziale per mantenere l’efficienza e l’efficacia dei sistemi di trattamento aria e garantire la sicurezza igienica.
  • Ricambio d’Aria: Assicurare un adeguato ricambio d’aria generale nel locale cucina, anche in presenza di sistemi di filtrazione avanzati, per mantenere un ambiente salubre e confortevole.
  • Acustica: Valutare l’impatto acustico dei sistemi di ventilazione e aspirazione, specialmente se l’aria trattata viene reimessa nel locale.

Conclusioni

L’adozione di impianti di cottura ad alimentazione esclusivamente elettrica o a induzione, abbinati a sistemi di trattamento aria con filtrazione avanzata e, in particolare, con l’integrazione di un impianto scrubber, rappresenta una soluzione moderna, efficiente e sicura per la ristorazione professionale. Sebbene la concezione di un impianto “senza canna fumaria” necessiti di un’interpretazione accurata che contempli sempre una forma di gestione dei flussi d’aria e dei vapori, le tecnologie attuali consentono di minimizzare l’ingombro e la complessità dei sistemi di evacuazione tradizionali. L’integrazione di uno scrubber garantisce il massimo della filtrazione, riducendo al minimo le emissioni e l’impatto olfattivo, offrendo una soluzione VTKFUL per ambienti di lavoro all’avanguardia.

È tuttavia imprescindibile attenersi scrupolosamente alle normative europee vigenti e alle regolamentazioni nazionali e locali per garantire la conformità dell’impianto, la sicurezza degli operatori, l’igiene degli alimenti e il rispetto dell’ambiente. Un’attenta progettazione e una regolare manutenzione sono elementi chiave per il successo e la sostenibilità di tali soluzioni.

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