Realizzare artigianalmente un aspiratore a coclea e garantirne la conformità alle normative vigenti di sicurezza e resa è estremamente complesso e, nella maggior parte dei casi, sconsigliabile. Ecco perché:
1. Normative di Sicurezza (Italia):
- Direttiva Macchine 2006/42/CE (recepita in Italia dal D. Lgs. 17/2010): Questa è la normativa di riferimento per la costruzione e la messa in commercio di macchine nell’Unione Europea. Un aspiratore a coclea, essendo una macchina, rientra a pieno titolo in questa direttiva. Il produttore (anche se artigianale) deve:
- Progettare e costruire la macchina rispettando i Requisiti Essenziali di Sicurezza (RES) elencati nell’Allegato I della direttiva. Questi requisiti riguardano aspetti come la stabilità, i rischi meccanici (taglio, schiacciamento, intrappolamento), i rischi elettrici, le emissioni (rumore, vibrazioni), i dispositivi di comando, le protezioni, ecc.
- Redigere un Fascicolo Tecnico che documenti la progettazione, i calcoli, le analisi dei rischi, le soluzioni adottate per la sicurezza, ecc.
- Redigere una Dichiarazione CE di Conformità.
- Apporre la Marcatura CE sulla macchina.
- Fornire un Manuale d’Uso e Manutenzione completo e chiaro.
- D. Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro): Questo decreto stabilisce gli obblighi per i datori di lavoro riguardo all’utilizzo delle attrezzature di lavoro. Se l’aspiratore artigianale viene utilizzato in un contesto lavorativo, il datore di lavoro è responsabile della sua sicurezza e deve:
- Valutare tutti i rischi legati all’uso della macchina.
- Assicurarsi che l’attrezzatura sia idonea e sicura.
- Garantire la formazione e l’addestramento dei lavoratori che la utilizzano.
- Se la macchina è antecedente al 1996 (ovvero non ha marcatura CE), deve essere adeguata ai requisiti generali di sicurezza dell’Allegato V del D. Lgs. 81/08.
- Norme tecniche armonizzate (es. UNI EN ISO 12100): Sebbene non siano leggi in sé, l’applicazione di queste norme conferisce la presunzione di conformità ai Requisiti Essenziali di Sicurezza della Direttiva Macchine. Un aspiratore a coclea potrebbe rientrare in normative specifiche per macchine di trasporto o movimentazione materiali, o per impianti di aspirazione e filtrazione.
- Normative specifiche per il tipo di materiale aspirato: Se l’aspiratore è destinato a materiali specifici (es. polveri combustibili in ambienti a rischio di esplosione – Direttiva ATEX), le normative diventano ancora più stringenti e richiedono certificazioni specifiche (es. aspiratori certificati ATEX).
Problemi con la realizzazione artigianale:
- Difficoltà nel rispettare i RES: La progettazione e la realizzazione di un aspiratore a coclea che soddisfi tutti i Requisiti Essenziali di Sicurezza è un compito complesso che richiede competenze ingegneristiche specifiche (meccaniche, elettriche, impiantistiche) e l’utilizzo di componenti conformi. Spesso, un artigiano non ha tutte le risorse e le conoscenze necessarie per garantire questo livello di sicurezza.
- Mancanza di certificazioni e dichiarazioni: Un aspiratore artigianale difficilmente potrà ottenere la Marcatura CE e la Dichiarazione di Conformità, fondamentali per la sua legalità e per tutelare chi lo produce e chi lo utilizza.
- Responsabilità legale: In caso di infortunio o malfunzionamento, il realizzatore artigianale sarebbe pienamente responsabile, con conseguenze legali e penali significative, in quanto “produttore” della macchina.
- Rischio di incidenti: Senza un’adeguata progettazione e test, un aspiratore a coclea artigianale può presentare numerosi rischi:
- Pericoli meccanici: schiacciamento, intrappolamento, taglio dovuti alle parti mobili della coclea, alla bocca di aspirazione non protetta, ecc.
- Pericoli elettrici: cablaggi non a norma, assenza di messa a terra efficace, interruttori di sicurezza insufficienti.
- Pericoli da rumore e vibrazioni: superamento dei limiti di esposizione.
- Pericoli da polveri: dispersione di polveri nocive se il sistema di filtrazione è inadeguato.
- Pericolo di esplosione: in caso di aspirazione di materiali combustibili senza le dovute precauzioni (ATEX).
- Rendimento incerto: La resa (efficienza di aspirazione, capacità di movimentazione, durata nel tempo) di un aspiratore artigianale è difficile da prevedere e garantire senza calcoli specifici, test e l’utilizzo di materiali e motori adeguati.
In sintesi:
Un aspiratore a coclea realizzato artigianalmente molto probabilmente non rispecchia le normative vigenti di sicurezza e resa. Sebbene la normativa possa apparire complessa, è pensata per garantire la sicurezza degli utilizzatori e la qualità dei prodotti. Acquistare o realizzare macchinari non conformi espone a rischi elevatissimi e a gravi sanzioni.
È sempre consigliabile affidarsi a produttori specializzati che progettano, costruiscono e certificano le loro macchine secondo le normative vigenti, fornendo tutte le garanzie necessarie.



